“Voliamo la degnologia in gambo”

La Federazione Italiana Calcetto Albinea  (tralasciamo l’acronimo potrebbe destare qualche perplessità) ha diramato le nuove disposizioni regolamentari per il Torneo della Pista che, per chi non avesse capito, si disputerà alla Pista. Importanti le novità da segnalare:

ARBITRI: via agli obsoleti direttori Csi (un fischietto, quello ‘poco’ permaloso, è in attesa sotto i pini da giugno 2009: non ha perso ancora la speranza che qualche buona anima vada ad aprirgli gli spogliatoi), ritenuti troppo seri per una manifestazione nota per lo spirito da ‘volemose bene’ che aleggia da sempre. Al loro posto educatori/catechisti che fischieranno e dirimeranno le dispute (ma tanto non ci saranno). Al torneo, si sa, non si sono mai verificate risse. Come l’anno scorso dove l’amicizia e la fratellanza hanno regnato indisturbate in campo e, soprattutto, nel rapporto pubblico-calciatori: un continuo scambio di “come sei bravo”, “grazie, tu di più”; “come sei forte”, “grazie, tu di più” e cose così.  Con sorrisi e pacche sulle spalle a farla da padrone.

CARTELLINI: estromessi i tradizionali gialli e rossi, entreranno i santini. Un San Gaetano sventolato avrà lo stesso valore di un’ammonizione. Due San Gaetani saranno seguiti da un San Prospero. San Prospero che potrà essere mostrato anche nel caso di interventi eccessivamente vigorosi o pericolosi (ribadiamo, praticamente mai visti da queste parti).

ESPULSIONI A TEMPO: nei casi (remotissimi) in cui si verificheranno, l’espulso potrà rientrare in campo solo dopo aver recitato un mistero del Rosario: dieci Ave e un Pater Noster.

TIRI LIBERI: non ci saranno. Parte dell’organizzazione ha reputato “impensabile” che una compagine possa compiere sei irregolarità nel corso di una sola frazione di gioco.

SEGNATURA DI UNA RETE: scompaiono la figura del portiere e la riga di porta. Affinché una rete sia valida, occorrerà che il pallone varchi per intero un buco posto al centro di un lenzuolo fissato contemporaneamente a terra e alla traversa. Il buco ha il diametro di 20 centimetri, il pallone sarà invece di 25. Tutte le partite, così (al fine di evitare qualsiasi tipo di screzio), finiranno 0-0. La vincitrice dell’incontro sarà determinata mediante il lancio di una moneta (come allo Scolastico).

Le importanti novità, soprattutto la decise aperture verso la tecnologia, hanno già catturato le attenzioni di addetti ai lavori e calciatori di ogni livello. Il Processo, col buon Aldone Biscardi in prima linea, incentrerà la prima puntata della stagione 2014/15 su questo torneo all’avanguardia. Il titolo della serata lo svela lo stesso Biscardi: “Albinea. E la degnologia endra in gambo”.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...