L’ultimo derby. Le ultime pagelle

Marini 7: fuggito dalla ‘Pulce’ un paio d’ore prima, almeno stando alla maglia a righe orizzontali biancorosse che indossa, si ritrova improvvisamente in campo e para tutto il parabile. In un paio di circostanze anche l’imparabile. FUGGITIVO.

Vezzani 6: è così impegnato a spegnere ogni velleità degli avanti locali, e a spingere sulla fascia, che trova il tempo – assieme a Gualtieri, Zannini, Bagalà e uno dei centravanti avversari – di organizzare una briscola in cinque risultando vincitore. ASSO.

Bagalà 6: a fare il terzino è a proprio agio come un eschimese a Sharm. TURISTA.

Saccani-Fornaciari-Gabbi: voto 15. In tre…SPENTI (dal 24’ st Montecchi sv: giovanissimo, si ritrova nella mischia per gli ultimi minuti. PROSPETTIVA)

Gualtieri 6: ogni tanto la difesa fa acqua e lui tappa tutte le falle. Sale in cattedra quando costruisce: sistema tre Molten in via Gramsci e uno in via Ariosto. PROF.

Zannini 6,5: usa il piede sinistro per la prima volta in vita sua. Dal 2015 ad Albinea, ogni 23 febbraio, sarà festa. Negozi chiusi, fermo produttivo e celebrazioni nei pressi della statua in bronzo che lo raffigurerà mentre realizza l’incredibile gesto tecnico. Sotto, la scritta “Mai più, never more”, come a Botteghe, incisa su marmo bianco di Carrara. CELEBRATIVO.

Demaio 5,5: a fine primo tempo gli capita la palla buona; la spreca con un passaggio per l’amico immaginario. FAVOLOSO. (dal 16’ st Osei sv: ha un conto aperto col barbiere e approfitta della mezzora in campo per pensare a come vendicarsi. MEDITATIVO)

Vergnani 6,5: è l’unico a riuscire a stoppare un pallone su un campo di patate. Vi pare poco? TECNICO.

Piermattei 5,5: Tarantino l’ha già selezionato per il sequel di Django. Sarà ancora su un cartello, affisso a un albero, con sotto la scritta ‘Wanted’ e la taglia: 150 $. RICERCATO.

Chico Prati sv: tra primo e secondo tempo si scalda come un forsennato e pianta due ‘Patriot’ dei suoi nella porta sguarnita. Ma prende palo. CHIRURGICO.

Il terreno di gioco di Borzano 3: è liscio come le strade di Reggio dopo le abbondanti nevicate del 2012 e del 2013. BILIARDO.

Il Carlino nero 10 e lode: corre come un ossesso per tutti e novanta i minuti. Segue la palla ma non la tocca mai, ringhia e morde alle caviglie gli avversari (per lui lo sono tutti). CHUCK NORRIS.

 

 


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